Le startup in Italia hanno un problema con i loro siti internet

Fonte: wired.it

Lestartup devono crescere ma non si fanno conoscere. Un paradosso rilevato dal terzo Report annuale startup Seodell’agenzia InstillaVisibilità, ottimizzazione, monitoraggio sono i criteri per tracciare la consapevolezza digitale delle startup. Il registro delle imprese ne conta oltre diecimila nel suo ultimo censimento, ma il rapporto di Instilla si basa sui dati di novembre, con una crescita del 28% rispetto al 2017, quando erano 7.

Schermata 2019-03-20 alle 13.13.40

Sul totale il 79,11% ha dichiarato di avere un sito, ma dall’analisi emerge che i siti effettivamente funzionanti sono il 55,87%, ovvero 5.422. Meno della metà ha un sito mobile responsive, nonostante questa sia una condizione necessaria in quest’era digitale. C’è certo un miglioramento rispetto all’anno scorso, in particolare sulla velocità mobile dei siti, specialmente in alcune regioni e settori.

Il fatto che tante startup iscritte al registro non dichiarino il proprio sito web e che molti dei siti dichiarati non siano funzionanti solleva un altro problema. Le società iscritte al registro devono adempiere a una serie di obblighi di trasparenza attraverso la home page del proprio sito: la mancata digitalizzazione mette quindi a rischio il rispetto della normativa.

Delle 3.001 startup che hanno superato l’esame del livello base del sito, solo in 97, il 3,23%, ha passato la prova della valutazione degli altri aspetti di comunicazione e assolvimento delle leggi online. Delle 3.001, quelle che hanno implementato la privacy e la cookie policy sono soltanto il 41,09%. Anche in conseguenza dell’introduzione del Gdpr, il regolamento europeo per la protezione dei dati personali, ci si aspettava forse un dato più incoraggiante.

Schermata 2019-03-20 alle 13.17.52

Cambia lo scenario se rispetto alla totalità delle startup iscritte al registro di Stato si considerano quelle che ricevono il supporto di incubatori, acceleratori e investitori. I siti funzionanti e operativi sono oltre l’85% dei casi (contro poco più del 55% del totale visto prima). Le startup associate a un investitore, incubatore o acceleratore, rilevate a dicembre 2018 da una selezione di facilitatori, sono in totale 1.254.

Schermata 2019-03-20 alle 13.16.46

Anche i risultati seo relativi alle startup con facilitatori sono più incoraggianti rispetto a quelli generali. Il sorpasso più significativo riguarda soprattutto la presenza sui social network. Nemmeno però le realtà legate a facilitatori adempiono in grande numero alle disposizioni di legge come privacy e cookie policy. Innovative sì, ma c’è ancora da crescere molto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *